Gli invisibili. Cosa vedere al cinema dal 31 maggio

Cosa vedere al cinema questo week end? Come ogni settimana arriva la nostra rubrica di cinema poco visibile. Vi segnaliamo e consigliamo i film in sala con una bassa distribuzione, le pellicole poco pubblicizzate che meriterebbero di essere conosciute. Correte a cercarli nella vostra città prima che vengano tolti, oppure se non li trovate, segnateveli per recuperarli in futuro.

 

Lazzaro Felice

(Italia, 2018) un film di Alice Rohrwacher. Con Adriano Tardiolo, Alba Rohrwacher, Agnese Graziani, Luca Chikovani, Sergi López, Nicoletta Braschi, Tommaso Ragno, Natalino Balasso. Drammatico. Durata 130 minuti.
Il film è oggi distribuito in 95 sale cinematografiche

Quella di Lazzaro, un contadino che non ha ancora vent’anni ed è talmente buono da sembrare stupido, e Tancredi, giovane come lui, ma viziato dalla sua immaginazione, è la storia di un’amicizia. Un’amicizia che nasce vera, nel bel mezzo di trame segrete e bugie. Un’amicizia che, luminosa e giovane, è la prima, per Lazzaro. E attraverserà intatta il tempo che passa e le conseguenze dirompenti della fine di un Grande Inganno, portando Lazzaro nella città, enorme e vuota, alla ricerca di Tancredi.

L’arte della Fuga

(Francia, 2014) un film di Brice Cauvin. Con Laurent Lafitte, Nicolas Bedos, Benjamin Biolay, Agnes Jaoui, Marie-Christine Barrault, Guy Marchand, Bruno Putzulu, Arthur Igual, Julien Baumgartner, Didier Flamand, Vincent Lecuyer, Irène Jacob. Commedia. Durata 98 minuti.
Il film è oggi distribuito in 24 sale cinematografiche

I protagonisti sono tre fratelli in crisi, maestri nell’arte di fuggire alle proprie responsabilità. Antoine vive con Adar, forse comprerà con lui una casa, ma sogna Alexis. Louis è innamorato di Mathilde, che incontra a Bruxelles dove lavora, ma sta per sposarsi con Julie. Gérard, disoccupato e testardo, sogna il ritorno della moglie Helen che lo ha lasciato, ma forse cadrà tra le braccia della materna e stravagante Ariel. Tre uomini confusi, tre fratelli molto legati tra loro, insofferenti ma subalterni agli ossessivi genitori, un modello di coppia che nonostante tutto resiste.

Resina

(Italia, 2018) un film di Renzo Carbonera. Con Maria Roveran, Thierry Toscan, Jasmin Barbara Mairhofer, Andrea Pennacchi, Alessandro Averone. Drammatico. Durata 90 minuti.
Il film è oggi distribuito in 12 sale cinematografiche

Un coro di uomini. Un direttore donna. Una famiglia e una piccola comunità che hanno bisogno di ritrovare il senso d’unione per affrontare la sfida del domani. La giovane violoncellista Maria è delusa dallo spietato mondo della musica. Ritorna al paesino di montagna delle sue origini, una piccola enclave isolata dove si parla ancora una lingua arcaica: il cimbro. Qui trova una situazione familiare complessa e una piccola comunità alle prese con i primi effetti del cambiamento climatico. Quasi per caso, o forse perché è impossibile non trovarsi all’unico bar della piazza, Maria entra in contatto con il glorioso coro polifonico maschile di cui faceva parte suo nonno. In realtà ora il tutto è in completo disarmo, affidato a una manciata di strampalati ubriaconi da bar, e Quirino è l’unico di loro a non volersi arrendere all’evidenza: sogna ancora di partecipare a un fantomatico concorso canoro, in grado di riportarli all’antico splendore. Per fare questo chiede aiuto a Maria, e lei accetta la sfida perché sotto sotto cerca un modo per riavvicinarsi al mondo della musica. Un caleidoscopio di personaggi tinge di ironia e ritmo il racconto di un piccolo mondo, alle prese con lo spauracchio del cambiamento climatico, e con la determinazione di Maria. Ne emerge la storia di una giovane donna in un mondo di uomini.

Anna

(Canada, Tailandia, 2015) un film di Charles-Olivier Michaud. Con Anna Mouglalis, Pierre-Yves Cardinal, Pascale Bussières, Sean Lu, Sandrine Bisson. Drammatico. Durata 109 minuti.
Il film è oggi distribuito in 8 sale cinematografiche

Anna, nota fotoreporter, si trova in Asia per un reportage sulle giovani donne vittime della tratta di esseri umani organizzata dalla Triade in Thailandia. Spintasi troppo oltre, viene rapita e maltrattata, costretta a vivere lo stesso orrore e le stesse violenze oggetto del suo reportage. Segnata a vita, Anna inizia un percorso nel quale la violenza è inevitabile: spinta dalla rabbia e dalla vendetta, decide di terminare le indagini e di far luce su quanto accaduto. Ma quale sarà il prezzo da pagare per far emergere la verità nel modo più onesto e obiettivo possibile?

Ancora in sala trovate i film che vi abbiamo consigliato qui la scorsa settimana.