Gli invisibili. Cosa vedere al cinema dall’11 ottobre

Cosa vedere al cinema questo week end? Come ogni settimana arriva la nostra rubrica di cinema poco visibile. Vi segnaliamo e consigliamo i film in sala con una bassa distribuzione, le pellicole poco pubblicizzate che meriterebbero di essere conosciute. Correte a cercarli nella vostra città prima che vengano tolti, oppure se non li trovate, segnateveli per recuperarli in futuro.

 

L’Apparizione

(Francia, 2018) un film di Xavier Giannoli. Con Vincent Lindon, Galatéa Bellugi, Patrick d’Assumçao, Anatole Taubman, Elina Löwensohn, Gérard Dessalles, Bruno Georis, Claude Lévêque, Axelle Simon, Sandrine Ferraro, Geoffroy de La Taille. Drammatico. Durata 140 minuti.
Il film è oggi distribuito in 60 sale cinematografiche

La storia di Jacques (Vincent Lindon), reporter di guerra che viene reclutato dal Vaticano per indagare su un’apparizione avvenuta in un villaggio della Francia. Anna (Galatea Bellugi), orfana e novizia, afferma di aver visto la Vergine Maria. Lo straordinario evento, velocemente diffuso, ha condotto migliaia di pellegrini sul luogo della presunta apparizione. Jacques, estraneo a questo mondo, accetta di far parte della commissione d’inchiesta canonica…

Il Complicato Mondo di Nathalie

(Francia, 2018) un film di David Foenkinos, Stéphane Foenkinos. Con Karin Viard, Anne Dorval, Anaïs Demoustier, Dara Tombroff, Thibault de Montalembert, Bruno Todeschini, Marie-Julie Baup, Corentin Fila, Xavier de Guillebon, Éva Lallier, Thérèse Roussel. Commedia. Durata 102 minuti.
Il film è oggi distribuito in 38 sale cinematografiche

Il complicato mondo di Nathalie, il film diretto da David Foenkinos e Stéphane Foenkinos, racconta la storia di Nathalie Pêcheux (Karin Viard), professoressa di lettere divorziata e madre premurosa con una malsana gelosia. Se il suo primo obiettivo è la figlia diciottenne Mathilde, bellissima ballerina di danza classica, il suo campo d’azione si espande presto ai suoi amici, colleghi e vicini di casa. Tra commedia graffiante e suspense psicologia, l’inaspettato ritratto di una donna sulla soglia dei cinquant’anni…

Quasi Nemici

(Francia, Belgio, 2017) un film di Yvan Attal. Con Daniel Auteuil, Camélia Jordana, Yasin Houicha, Nozha Khouadra, Nicolas Vaude, Jean-Baptiste Lafarge. Drammatico. Durata 95 minuti.
Il film è oggi distribuito in 102 sale cinematografiche

Neïla Salah (Camélia Jordana, Premio César 2018 per la miglior nuova promessa femminile) è cresciuta a Créteil, nella multietnica banlieu parigina, e sogna di diventare avvocato. Iscrittasi alla prestigiosa università di Panthéon-Assas a Parigi, sin dal primo giorno si scontra con Pierre Mazard (Daniel Auteuil), professore celebre per i suoi modi bruschi, le sue provocazioni e il suo atteggiamento prevenuto. Ma proprio il professor Mazard, per evitare il licenziamento all’indomani di uno scandalo legato a questi suoi comportamenti, si troverà ad aiutare Neïla a prepararsi per l’imminente concorso di eloquenza. Cinico ed esigente, Pierre potrebbe rivelare di essere proprio il mentore di cui lei ha bisogno… tuttavia, entrambi dovranno prima riuscire a superare i propri pregiudizi.

La Strada dei Samouni

(Italia, Francia, 2018) un film di Stefano Savona. Documentario. Durata 128 minuti.
Il film è oggi distribuito in 9 sale cinematografiche

Da quando la piccola Amal è tornata nel suo quartiere, ricorda solo un grande albero che non c’è più. Un sicomoro su cui lei e i suoi fratelli si arrampicavano. Si ricorda di quando portava il caffè a suo padre nel frutteto. Dopo è arrivata la guerra. Amal e i suoi fratelli hanno perso tutto. Sono figli della famiglia Samouni, dei contadini che abitano alla periferia della città di Gaza. E’ passato un anno da quando hanno sepolto i loro morti. Ora devono ricominciare a guardare al futuro, ricostruendo le loro case, il loro quartiere, la loro memoria. Sul filo dei ricordi, immagini reali e racconto animato si alternano a disegnare un ritratto di famiglia, prima, dopo e durante i tragici avvenimenti che hanno stravolto le loro vite.

1938 Diversi

(Italia, 2018) un film di Giorgio Treves. Documentario. Durata 62 minuti.
Il film è oggi distribuito in 15 sale cinematografiche

Era il 1938 e il popolo italiano, che non era tradizionalmente antisemita, fu spinto dalla propaganda fascista ad accettare la persecuzione di una minoranza che viveva pacificamente in Italia da secoli. Il film vuole ripercorrere ciò che comportò per la popolazione, ebraica e non, l’attuazione di quelle leggi e, in particolare, i sottili meccanismi di persuasione messi in opera dal fascismo. Il documentario illustra anche la forte componente del razzismo presente nel regime fascista fin dal suo inizio per tradursi poi nella militarizzazione del popolo italiano, nell’esaltazione della romanità, nella conquista dell’Africa Orientale e infine nelle leggi antisemite e nell’alleanza con Hitler.

Ancora in sala trovate i film che vi abbiamo consigliato qui la scorsa settimana.