Giornata della memoria. 21 film per non dimenticare.

“Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario. Tutti coloro che dimenticano il loro passato, sono condannati a riviverlo”. Primo Levi

 

giornata della memoria

Il 27 gennaio 1945 le truppe dell’Armata Rossa liberarono il campo di concentramento di Auschwitz. Il 1° novembre 2005  l’assemblea delle Nazioni Unite ha deciso di istituire, proprio il 27 gennaio, il Giorno della Memoria per non dimenticare l’orrore della Shoah. Anche noi di Fuoridicinema abbiamo deciso di fare una piccola raccolta di film che hanno raccontato l’Olocausto e i terribili crimini del regima Nazista e Fascista, perché non accada mai più.

Ida

Pawel Pawlikowski (2013)

Polonia, 1962. Anna è una giovane orfana cresciuta tra le mura del convento dove sta per farsi suora: poco prima di prendere i voti apprende di avere una parente ancora in vita, Wanda, la sorella di sua madre. L’incontro tra le due donne segna l’inizio di un viaggio alla scoperta l’una dell’altra, ma anche dei segreti del loro passato. Anna scopre infatti di essere ebrea: il suo vero nome è Ida, e la rivelazione sulle sue origini la spinge a cercare le proprie radici e ad affrontare la verità sulla sua famiglia, insieme alla zia. All’apparenza diversissime, Ida e Wanda impareranno a conoscersi e forse a comprendersi: alla fine del viaggio, Ida si troverà a scegliere tra la religione che l’ha salvata durante l’occupazione nazista e la sua ritrovata identità nel mondo al di fuori del convento.

Train de Vie

Radu Mihaileanu (1998)

Nel 1941, per evitare la deportazione, gli abitanti di un piccolo villaggio ebreo della Romania allestiscono un finto convoglio ferroviario sul quale alcuni di loro sono travestiti da soldati tedeschi e partono nel folle tentativo di raggiungere il confine con l’URSS e di lì proseguire per la Palestina, Eretz/Israel, la terra promessa.

Schindler’s List

Steven Spielberg (1993)

La vera storia di Oscar Schindler, industriale tedesco, che nel 1938 capisce che è bene legarsi ai comandanti militari. Li frequenta nei locali notturni, offre bottiglie preziose. Quando gli ebrei sono relegati nel ghetto di Cracovia Schindler riesce a farsene assegnare alcune centinaia come operai in una fabbrica di pentole. All’inizio sembra sfruttarli, in realtà li salva. Di fronte alla persecuzione tremenda, il tedesco trasforma quella sua prima iniziativa in una vera missione, fino a comprare letteralmente le vite di quasi milleduecento ebrei (la famosa lista) che sicuramente morirebbero nel campo di Auschwitz.

L’uomo che verrà

Giorgio Diritti (2009)

Inverno, 1943. Martina, unica figlia di una povera famiglia di contadini, ha 8 anni e vive alle pendici di Monte Sole. Anni prima ha perso un fratellino di pochi giorni e da allora ha smesso di parlare. La mamma rimane nuovamente incinta e Martina vive nell’attesa del bambino che nascerà, mentre la guerra man mano si avvicina e la vita diventa sempre più difficile, stretti fra le brigate partigiane del comandante Lupo e l’avanzare dei nazisti. Nella notte tra il 28 e il 29 settembre 1944 il bambino viene finalmente alla luce. Quasi contemporaneamente le SS scatenano nella zona un rastrellamento senza precedenti, che passerà alla storia come la strage di Marzabotto.

Il Pianista

Roman Polanski (2002)

Nel corso della Seconda guerra mondiale, Wladyslaw Szpilman – celebre pianista ebreo polacco – riesce a sfuggire alla deportazione. Si ritrova così nel ghetto di Varsavia, all’interno del quale condivide le sofferenze e le eroiche lotte degli abitanti. Un ufficiale nazista amante della sua musica decide di aiutarlo e gli permette di continuare a vivere…


Ogni Cosa è Illuminata

Liev Schreiber (2005)

Un giovane ebreo americano decide di andare alla ricerca della donna che durante la Seconda Guerra Mondiale in un villaggio in Ucraina aveva salvato la vita a suo nonno, nascondendolo durante un raid dei Nazisti. Il ragazzo viene aiutato nella sua ricerca da un ragazzo di Odessa, che parla un inglese sgangherato ma divertente. Tra commedia e dramma si snoda il viaggio nella memoria di un ragazzo alla ricerca delle sue origini.

La Rosa Bianca

Marc Rothemund (2005)

Monaco, 1943. Mentre la guerra di Hitler devasta l’Europa, un gruppo di coraggiosi giovani universitari decide di ribellarsi al nazismo e alla sua disumana macchina da guerra. Nasce così la “Rosa Bianca”, un movimento di resistenza al Terzo Reich. Sophie Scholl è l’unica donna che si unisce al gruppo; una ragazza come tante, che il tempo matura in una combattente audace ed impegnata. Il 18 febbraio 1943, Sophie ed il fratello Hans vengono scoperti ed arrestati mentre distribuiscono volantini all’università. Nei giorni a seguire l’interrogatorio di Sophie da parte di Mohr, ufficiale della Gestapo, si trasforma in uno strenuo duello psicologico. La ragazza mente e nega, ricorre a strategie e provocazioni, sembra cedere e si riprende con rinnovata forza, arrivando quasi a disarmare il suo avversario. Le prove schiaccianti, la confessione, e l’ultimo disperato tentativo di proteggere il fratello ed i compagni della Rosa Bianca. Colpito dal suo straordinario coraggio, Mohr le offre una via d’uscita, ma ad un costo: tradire i suoi ideali. Sophie rifiuta l’offerta…

La Scelta di Sophie

Alan J. Pakula (1982)

Sophie è una bella emigrata polacca che ha subito la terribile esperienza del campo di concentramento. È sposata a Nathan, un intellettuale ebreo ossessionato dall’olocausto, con il quale ha un rapporto tormentato. Abitano vicino a un giovane scrittore, Stingo, che, con il passare del tempo, diventa molto amico di entrambi…

Il Negozio al corso

Ján Kadár, Elmar Klos (1965)

E’ il 1942. Nella Slovacchia occupata dei tedeschi, un falegname ariano si occupa di gestire una piccola bottega di una donna ebrea. E quando arriva l’ordine per la deportazione, ora che tra i due si è sviluppato un rapporto di consuetudine ed affetto, l’uomo provoca involontariamente la morte della donna.

The Reader – A Voce Alta

Stephen Daldry (2008)

Il film è tratto da “A voce alta”, un romanzo di Bernhard Schlink, in cui lo scrittore tedesco racconta la storia di Michael Berg, che negli anni ’50 attraversa i primi turbamenti adolescenziali. Un giorno, per strada, si sente male e viene soccorso da Hannah, una donna più grande di lui con la quale nei giorni seguenti nasce una relazione. Lui però intuisce che nel passato di Hannah c’è qualcosa di oscuro.

Concorrenza Sleale

Ettore Scola (2000)

Concorrenza sleale racconta la rivalità tra due personaggi: Umberto, erede orgoglioso di una raffinata sartoria, e Leone, proprietario di una moderna merceria.

La Tregua

Francesco Rosi (1997)

Un gruppo di reduci italiani da Auschwitz, liberati dai russi, intraprendono una lunga marcia per raggiungere la loro patria. Per Primo questa è l’occasione per osservare con occhi nuovi la sorprendente realtà dell’Europa liberata dal nazismo e per riprendere contatto con il proprio corpo, l’amicizia e l’amore.

Kapò

Gillo Pontecorvo (1960)

Durante l’ultima guerra Edith, adolescente ebrea, viene internata in un lager nazista dove vede morire i propri genitori. L’odio e la disperazione la spingono a prostituirsi freddamente ai suoi aguzzini. Arriva perciò a tradire i compagni e a diventare una “kapò”, cioè una sorvegliante.

La Chiave di Sara

Gilles Paquet-Brenner (2010)

Julia Jarmond è una giornalista americana che vive a Parigi. Quando suo marito le chiede di tarsferirsi nell’appartamento dei suoi genitori, scoprirà un mistero sconvolgente che cambierà la sua vita.

La Vita è Bella

Roberto Benigni (1997)

L’ebreo Guido Orefice viene deportato insieme al figlioletto durante il periodo nazista: farà credere al figlio di stare partecipando ad un gioco a premi, per evitargli l’orrore del campo di concentramento.

Una Giornata Particolare

Ettore Scola (1977)

Marzo 1938: è l’ultimo giorno di Hitler a Roma. Una casalinga spenta e frustrata incontra un gentile e fragile omosessuale perseguitato dal regime fascista. Sulle prime Antonietta – fascista convinta – diffida di lui. Poi la comprensione ha il sopravvento e l’uomo e la donna si confi dano reciprocamente le loro pene. La sera sarà tutto finito.

Notte e Nebbia

Alain Resnais (1956)

Il film ricostruisce i crimini commessi dai nazisti nei campi di concentramento durante la Seconda Guerra Mondiale. Tutti i protagonisti si dichiarano innocenti: di chi è allora la colpa di questi crimini?

Il Figlio di Saul

Laszlo Nemes (2015)

Protagonista del film è Saul Ausländer (Géza Röhrig), membro dei Sonderkommando di Auschwitz, i gruppi di ebrei costretti dai nazisti ad assisterli nello sterminio degli altri prigionieri. Mentre lavora in uno dei forni crematori, Saul scopre il cadavere di un ragazzo in cui crede di riconoscere suo figlio. Tenterà allora l’impossibile: salvare le spoglie e trovare un rabbino per seppellirlo. Ma per farlo dovrà voltare le spalle ai propri compagni e ai loro piani di ribellione e di fuga.

Il Bambino con il Pigiama a Righe

Mark Herman (2008)

Ambientata durante la seconda guerra mondiale, una storia vista attraverso gli occhi innocenti di Bruno, un bambino di 8 anni figlio del comandante di un campo di concentramento, la cui amicizia proibita, con un ragazzo ebreo che vive oltre la palizzata del campo ha conseguenze allarmanti ed inaspettate.

Hannah Arendt

Margarethe Von Trotta (2012)

Scappata dagli orrori della Germania nazista, la filosofa ebreo-tedesca Hannah Arendt nel 1940 trova rifugio insieme al marito e alla madre negli Stati Uniti, grazie all’aiuto del giornalista americano Varian Fry. Qui, dopo aver lavorato come tutor universitario ed essere divenuta attivista della comunità ebraica di New York, comincia a collaborare con alcune testate giornalistiche.

Il Grande Dittatore

Charles Chaplin (1940)

Un barbiere ebreo, reduce dalla Prima Guerra Mondiale, torna in Germania.La ritrova sotto la dittatura di Adenoid Hynkel. Il barbiere viene imprigionato in un lager, ma, grazie alla somiglianza con Heinkel, riesce a sostituirsi al dittatore. E il discorso alla nazione, al posto della dichiarazione di guerra all’Ostria, avrà come oggetto un invito alla pace nel mondo.