I fiori al cinema, 20 film per omaggiare la primavera

Li hanno mostrati in tanti, i fiori nel cinema. Tati, Lynch, Chaplin, Hitchcock e Kiarostami, per citarne alcuni. A volte sono protagonisti assoluti della scena, altre volte sono solo comparse, ma piene di significato. Bellissimi, possono esprimere garbo, romanticismo, mistero, magia, malinconia, seduzione, rinascita e certamente amore. Eccoli, i 20 film che abbiamo scelto per celebrare l’arrivo della primavera (e magari una pasquetta piovosa).

 

 

LA DONNA CHE VISSE DUE VOLTE (Alfred Hitchcock, 1958)

PLAYTIME (Jacques Tati, 1967)

AMERICAN BEAUTY (Sam Mendes, 1999)

THE HOURS (Stephen Daldry, 2002)

IL MAGO DI OZ (Victor Fleming, 1939)

MOOD INDIGO (Michel Gondry, 2013)

THE ROOM (Tommy Wiseau, 2003)

HANNAH (Andrea Pallaoro, 2017)

BROKEN FLOWERS (Jim Jarmusch, 2005)

E.T. (Steven Spielberg, 1982)

HOLY MOTORS (Leos Carax, 2012)

VELLUTO BLU (David Lynch, 1986)

IL GRANDE GATSBY (Baz Luhrmann, 2013)

BIG FISH (Tim Burton, 2003)

LUCI DELLA CITTÀ (Charlie Chaplin, 1931)

HAROLD E MAUDE (Hal Ashby, 1971)

OGNI COSA È ILLUMINATA (Liev Schreiber, 2005)

IL LADRO DI ORCHIDEE (Spike Jonze, 2002)

CLOSE UP (Abbas Kiarostami, 1990)

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE (Clyde Geronimi, Hamilton Luske e Wilfred Jackson, 1951)