Gli invisibili. Cosa vedere al cinema dal 24 gennaio

Cosa vedere al cinema dal 24 gennaio? Come ogni settimana arriva la nostra rubrica di cinema poco visibile. Vi segnaliamo e consigliamo i film in sala con una bassa distribuzione, le pellicole poco pubblicizzate che meriterebbero di essere conosciute. Correte a cercarli nella vostra città prima che vengano tolti, oppure se non li trovate, segnateveli per recuperarli in futuro.

 

Se la Strada Potesse Parlare

(USA, 2018) un film di Barry Jenkins. Con KiKi Layne, Stephan James, Pedro Pascal, Ed Skrein, Dave Franco, Diego Luna, Regina King, Finn Wittrock, Ethan Barret, Michael Beach, Emily Rios, Aunjanue Ellis, Brian Tyree Henry, Colman Domingo, Teyonah Parris. Drammatico. Durata 117 minuti.
Il film è oggi distribuito in 68 sale cinematografiche

Negli anni Settanta, nel quariere di Harlem, la diciannovenne Tish aspetta un bambino dall’amore della sua vita, il fidanzato Fonny. Ma dovrà dirglielo attraverso un vetro, perché Fonny è stato incarcerato per un crimine che non ha commesso. C’è un poliziotto bianco di mezzo e far vincere la verità appare un’impresa sempre più difficile e costosa. Ma Tish non si arrende e la sua famiglia è con lei.

L’uomo del Cuore di Ferro

(Francia, 2017) un film di Cédric Jimenez. Con Jason Clarke, Rosamund Pike, Jack O’Connell, Jack Reynor, Thomas M. Wright, Mia Wasikowska, Stephen Graham, Enzo Cilenti, Geoff Bell. Drammatico. Durata 120 minuti.
Il film è oggi distribuito in 86 sale cinematografiche

Da un’espulsione con infamia dalla Marina tedesca in breve tempo Reinhard Heydrich passa in breve tempo alla nomina, da parte di Heinrich Himmler, quale responsabile dell’Intelligence delle SS ancor prima che Hitler divenga Cancelliere del Reich. Nominato a guerra iniziata Protettore di Boemia e Moravia si provvederà a pianificare la Soluzione finale nei confronti degli ebrei. A occuparsi di lui nel 1942 saranno due giovani soldati: Jan Kubis (ceco) e Jozef Gabcik (slovacco) che, dopo un addestramento a Londra, hanno l’incarico di compiere una missione mai tentata fino ad allora. Devono eliminare un esponente delle alte sfere del potere nazista: Reinhard Heydrich.

Il Mio Capolavoro

(Argentina, Spagna, 2018) un film di Gastón Duprat. Con Guillermo Francella, Luis Brandoni, Raúl Arévalo, Andrea Frigerio, María Soldi. Commedia. Durata 100 minuti.
Il film è oggi distribuito in 15 sale cinematografiche

“Vendo opere d’arte, e il mio segreto è che sono un assassino”. Così si presenta a noi Arturo Silva, gallerista e commerciante d’arte contemporanea innamorato della sua Buenos Aires, prima di raccontarci a ritroso la sua storia. L’amico del cuore di Arturo è Renzo Nervi, un pittore che negli anni Ottanta aveva raggiunto un grande successo, ma ora è caduto in disgrazia per via del suo carattere impossibile. Renzo è un ubriacone e un donnaiolo, vive nel degrado e nella sporcizia, non si interessa al denaro e campa di espedienti, togliendosi il gusto di insultare chiunque non gli vada a genio – cioè praticamente tutti. Ma come Buenos Aires, sono i suoi difetti a renderlo amabile agli occhi di Arturo. Quando però un incidente confina Renzo in ospedale privandolo temporaneamente della memoria, il pittore chiede all’amico di toglierlo perpetuamente dalla sua miseria esistenziale. Quale decisione prenderà il gallerista?

 

 

 

 

 

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