Gli invisibili. Cosa vedere al cinema dal 26 settembre

Cosa vedere al cinema dal 26 settembre? Come ogni settimana arriva la nostra rubrica di cinema poco visibile. Vi segnaliamo e consigliamo i film in sala con una bassa distribuzione, le pellicole poco pubblicizzate che meriterebbero di essere conosciute. Correte a cercarli nella vostra città prima che vengano tolti, oppure se non li trovate, segnateveli per recuperarli in futuro.

 

Drive Me Home

(Italia, Germania, 2018) un film di Simone Catania. Con Marco D’Amore, Vinicio Marchioni, Lou Castel, Jennifer Ulrich, Chiara Muscato. Avventura. Durata 100 minuti.
Il film è oggi distribuito in 27 sale cinematografiche

Amici fin da ragazzini, Antonio (Vinicio Marchioni) e Agostino detto Tino (Marco D’Amore) sono nati nella campagna siciliana, che hanno abbandonato in tempi diversi e senza avere modo di salutarsi. Li ritroviamo adulti, quando Antonio si mette sulle tracce di Agostino, che ritrova autotrasportatore in Belgio. La loro separazione è uno strappo ancora irrisolto ma le diffidenze tra loro cederanno il posto a un inaspettato riallineamento della loro sintonia.

Il Pianeta in Mare

(Italia, 2019) un film di Andrea Segre. Documentario. Durata 96 minuti.
Il film è oggi distribuito in 15 sale cinematografiche

Marghera nel documentario di Andrea Segre appare come un luogo irreale e astratto, uno spazio metafisico e ancorato, intersecato di viali che si prolungano all’infinito, cesellato di piccole case geometriche isolate nel verde. La sua immagine speculare è il porto commerciale, caotico e decaduto, duemila ettari di industria e cantiere, 135 chilometri di binari, 18 canali portuali, quaranta di strade interne dove il regista incontra impiegati in pensione, manager, operai stranieri, camionisti e la cuoca dell’ultima trattoria rimasta. Avamposto a prezzi modici per avventori sopravvissuti alla fine del Petrolchimico.

Of Fathers and Son

(Germania, Libano, Qatar, Siria, 2017) un film di Talai Derki. Documentario. Durata 99 minuti.
Il film è oggi distribuito in 7 sale cinematografiche

Al-Nusra, braccio siriano di Al-Qaeda. Abu Osama combatte il regime credendo fermamente nella legge della Sharia e vive con la sua famiglia, i cui figli sono avviati verso l’estremismo islamico. Talal Derki ha passato due anni fingendo di essere un sostenitore della jihad per seguire da vicino le dinamiche di una padre che educa i propri figli alla guerra, riuscendo a entrare all’interno di un mondo inaccessibile, un orrore a noi quasi sconosciuto e incomprensibile.

Diego Maradona

(Gran Bretagna, 2019) un film di Asif Kapadia. Documentario. Durata 130 minuti.
Il film è oggi distribuito in 10 sale cinematografiche

Carriera, trionfi, vizi e caduta di Diego Armando Maradona, il più grande calciatore di tutti i tempi, arrivato dal Barcellona al Napoli il 5 luglio 1984. I sei anni che Maradona passerà in Italia lo trasformeranno in una figura leggendaria, inarrestabile sul campo (dove vincerà due scudetti, una Coppa Italia, una Coppa Uefa, oltre naturalmente la Coppa del mondo in Messico nel 1986), idolatrato da un popolo, distrutto dai legami con la camorra e dalla dipendenza dalla cocaina. Il film ne segue la parabola di ascesa e caduta, celebrando sia il mito intramontabile sia l’uomo controverso.

Lou Van Salomè

(Germania, Austria, 2019) un film di Cordula Kablitz-Post. Con Katharina Lorenz, Nicole Heesters, Liv Lisa Fries, Helena Pieske, Katharina Schüttler. Biografico. Durata 103 minuti.
Il film è oggi distribuito in 19 sale cinematografiche

Gottinga, 1933. Lou von Salomé, celebre filosofa, scrittrice e psicanalista, vive reclusa in casa da quando i nazisti bruciano i libri in piazza e proclamano la psicanalisi una scienza ebraica illecita. Ma alla sua porta bussa Ernst Pfeiffer, germanista in crisi professionale e coniugale, che sollecita il suo aiuto. Lou decide di assisterlo in cambio di una lunga confidenza. Quasi cieca a causa del diabete, detta a Ernst le sue incredibili memorie. Comincia allora il racconto di un’esistenza romanzesca e tormentata che debutta nella comunità tedesca di San Pietroburgo, consuma relazioni travolgenti con Nietzsche, Rilke e Freud e celebra una vita intellettuale spesa tra il XIX e il XX secolo. In faccia agli uomini e armata di una fede incrollabile nella condivisione delle idee, Lou von Salomé conserverà la propria indipendenza per inventare il suo (grande) destino.

Ancora al cinema alcuni film consigliati la scorsa settimana nel nostro articolo.

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