Creed II, un grande congedo allo Stallone Italiano

Creed II di Steven Caple Jr, è un film importante. E’ infatti il film che dà l’addio cinematografico ad uno dei personaggi più famosi, amati e conosciuti della storia del cinema: Rocky Balboa, il pugile italoamericano di Philadelphia inventato, scritto, interpretato e a volte diretto, in sei precedenti episodi nell’arco di 40 anni, da Sylvester Stallone – più l’ottimo spin off “Creed” del 2015, dove il personaggio di Rocky diveniva il coach del figlio di Apollo Creed, (Carl Weathers) storico rivale per il titolo mondiale dei pesi massimi nei primi due film, fino a divenire tragica figura centrale di Rocky IV, film in cui Apollo trovava la morte in un match di esibizione sotto i colpi della terribile Transiberiana Ivan Drago, (Dolph Lundgren).

CREED II

E proprio a questa vicenda di Rocky IV, si ricollega Creed II. Il film racconta infatti della sfida lanciata da Viktor Drago (Florian Munteanu) figlio di Ivan Drago,ad Adonis Creed (Micheal B. Jordan), il figlio di Apollo, per il titolo dei pesi massimi detenuto da quest’ultimo. Dopo la morte di Apollo (e la successiva sconfitta di Ivan Drago contro Rocky che chiudeva Rocky IV) Drago è stato lasciato dalla moglie, dimenticato dal suo paese, caduto nell’oblio. Egli brama per il momento del riscatto, da vivere lanciando il guanto della sfida da parte di suo figlio, ad Adonis. Il quale a sua volta, brama di vendicare il ricordo del mitico padre, massacrato a morte in un match di esibizione.

Il dilemma contenuto in questo Creed II è dunque incentrato sul rapporto padre – figlio. Ivan Drago vede nel proprio figlio il possibile riscatto alla sconfitta e solitudine in cui è vissuto per tanti anni. Rocky, che non aveva gettato la spugna durante il match fra Drago e Apollo Creed in Rocky IV, non potendo così evitare la morte dell’amico-rivale, non vuole che Adonis, di cui si sente una sorta di padrino, rischi la propria vita per inseguire i fantasmi di una tragedia passata.

creed ii

In mezzo a questo dramma, nella migliore tradizione dei film di Rocky, ci sono gli eventi della vita che accadono e che segnano la vita dei personaggi e la loro crescita (la nascita del figlio di Adonis, che ricorda per intensità e peso nella storia, la nascita del figlio di Rocky in Rocky II).

Come il precedente Creed, e come soprattutto i primi due episodi della saga di Rocky, questo Creed II, co-sceneggiato da Stallone, è un ottimo e solido film in cui ritroviamo con piacere un personaggio centrale della saga Rocky come Ivan Drago (più un cameo che segna il ritorno, inatteso, di un altro personaggio..), ed in cui una storia di pugilato accompagna la crescita umana dei suoi personaggi, chiudendo in maniera esemplare, nel segno dello sguardo dolente di Stallone, una saga e un personaggio indimenticabili.

/// il trailer ///

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