Le torte al cinema, qual è la tua preferita?

C’è chi se le tira in faccia, chi ne fa strumento di vendetta, chi le usa come maschera per il viso, chi ci si nasconde dentro, chi le vomita. A noi piace mangiarle.

Le torte al cinema

Le feste si avvicinano e con l’arrivo della stagione fredda e della “pigrizia da brutto tempo”, torte e dolciumi, coloratissimi e zuccherosissimi, diventano degli amici preziosi con cui condividere una serata e un buon film. I dolci sul grande schermo, dallo strudel di Inglorious Bastards alla torta etiope de La Vita è Bella, passando per i Courtesan au Chocolat di Grand Budapest Hotel, sono serviti. YUMMY, pronti con le forchette?

CARO DIARIO (Nanni Moretti, 1993)

C’ERA UNA VOLTA IN AMERICA (Sergio Leone, 1984)

GRAND BUDAPEST HOTEL (Wes Anderson, 2014)

STAND BY ME – RICORDO DI UN’ESTATE (Rob Reiner, 1987)

LA VITA È BELLA (Roberto Benigni, 1997)

BASTARDI SENZA GLORIA (Quentin Tarantino, 2009)

MARIE ANTOINETTE (Sofia Coppola, 2006)

IL GRANDE DITTATORE (Charlie Chaplin, 1940)

MRS DOUBTFIRE (Chris Columbus, 1993)

LA BATTAGLIA DEL SECOLO (Clyde Bruckman, 1927)

THE HELP (Tate Taylor, 2011)

HEARTBURN – AFFARI DI CUORE (Mike Nichols, 1986)

COME UCCIDERE VOSTRA MOGLIE (Richard Quine, 1965)

IL PADRINO – PARTE II (Francis Ford Coppola, 1974)

BUGSY MALONE – PICCOLI GANGSTERS (Alan Parker, 1976)

JULIE & JULIA (Nora Ephron, 2009)

LA FAMIGLIA ADDAMS (Barry Sonnenfeld, 1991)

MATILDA 6 MITICA (Danny DeVito, 1996)

LA FINESTRA DI FRONTE (Ferzan Özpetek, 2004)

LA BELLA ADDORMENTATA NEL BOSCO (Clyde Geronimi, Eric Larson, Wolfgang Reitherman, Les Clark, 1959)

*BONUS TRACK* “Senti questa che è”
ACQUA E SAPONE (Carlo Verdone, 1983)