Cosa vedere al cinema a Pasqua

Cosa vedere al cinema questo week end? Come ogni settimana arriva la nostra rubrica di cinema poco visibile. Vi segnaliamo e consigliamo i film in sala con una bassa distribuzione, le pellicole poco pubblicizzate che meriterebbero di essere conosciute. Correte a cercarli nella vostra città prima che vengano tolti, oppure se non li trovate, segnateveli per recuperarli in futuro.

 

Tonya

(USA, 2017) un film di Craig Gillespie. Con Margot Robbie, Sebastian Stan, Allison Janney, Paul Walter Hauser, Julianne Nicholson, Bobby Cannavale, Mckenna Grace, Bojana Novakovic, Caitlin Carver, Joshua Mikel, Renah Gallagher. Biografico. Durata 121 minuti.
Il film è oggi distribuito in 269 sale cinematografiche

Tonya Harding è una pattinatrice artistica su ghiaccio che, nonostante le difficoltà, riesce ad affermarsi a livello internazionale. La sua vita però nel 1994 è segnata dall’aggressione alla rivale Nancy Kerrigan, dando vita a uno degli scandali più assurdi e tragici della storia del pattinaggio e dei giochi olimpici.

L’ultimo Viaggio

(Germania, 2017) un film di Nick Baker-Monteys. Con Jürgen Prochnow, Petra Schmidt-Schaller, Suzanne Von Borsody, Tambet Tuisk, Artjom Gilz, Mariya Kochur, Yevgeni Sitokhin, Natalia Bobyleva. Drammatico. Durata 107 minuti.
Il film è oggi distribuito in 21 sale cinematografiche

Eduard ha la barba bianca, il passo incerto e la schiena un po’ ricurva. Porta il peso dei suoi 92 anni, ma anche quello di un passato denso di ricordi ed emozioni che il suo volto segnato lasciano trasparire ma il suo atteggiamento scorbutico e distaccato non lasciano penetrare. Un passato che riemerge prepotente alla morte della moglie e di cui nè la figlia Uli, – una donna un po’ nevrotica che già pensa di metterlo in una casa di riposo-, nè tantomento la nipote Adele, – una ragazza che vive alla giornata totalmente disinteressata alle storie del passato-, sembrano essere a conoscenza. Eduard, invece, a dispetto di tutti è una forza della natura: ora può finalmente ricomporre il puzzle del suo passato e mettere in ordine i ricordi che lo hanno accompagnato e tormentato per una vita intera. Con un cappello da cosacco estratto da un vecchio baule e una valigia con poche cose dentro, non esita a salire su un treno diretto a Kiev, in Ucraina, lasciando alla figlia Uli giusto un biglietto con un rapido saluto. Uli ha solo il tempo di allertare Adele, che lavora in un bar nei pressi della stazione, per farla correre alla ricerca del nonno e convincerlo a scendere dal treno. Ma il vecchio Eduard non ha alcuna intenzione di essere dissuaso dai suoi piani e Adele, si ritrova, suo malgrado, in partenza per un lungo viaggio nei ricordi personali del nonno, ma anche nella Storia. Un viaggio inaspettato e pieno di sorprese che, sullo sfondo della guerra civile Ucraina del 2014, porterà Eduard a riconciliarsi con il suo passato e Adele a capire quanto sia importante, per la propria identità, conoscere e accettare le proprie radici.

Oh Mio Dio

(Italia, 2017) un film di Giorgio Amato. Con Carlo Caprioli, Anna Maria De Luca, Giulia Gualano, Stefano Fregni, Vanni Fois, Daniele Monterosi, Dario Masciello, Mimmo Ruggiero. Commedia. Durata 95 minuti.
Il film è oggi distribuito in 7 sale cinematografiche

Sul grande schermo è tornato Hitler, è tornato Mussolini, adesso è la volta di Gesù.
Visto come stanno andando le cose sulla Terra, Gesù decide di tornare per riportare la sua parola al centro dell’attenzione e proclamare l’imminente arrivo del Regno dei Cieli. Solo che questa volta sceglie di lasciare una testimonianza video del suo passaggio terreno, arruolando due cameraman che lo seguono costantemente. Così Gesù arriva a Roma e comincia la sua predicazione. Peccato però che proprio nella città dove sorge la sua chiesa si scontri con l’indifferenza delle persone che lo trattano come l’ultimo dei reietti. Ma Gesù non si scoraggia e per dare dimostrazione della sua potenza attraversa il Tevere camminando sulle acque proprio sotto il Vaticano. Il clamore mediatico dell’evento gli consente di radunare a sé dodici seguaci che lo aiutano nella predicazione. Ma, nonostante i miracoli che continua a compiere, la società contemporanea è troppo smaliziata e tutti pensano che si tratti di una messinscena ben organizzata. Insomma, preparare le persone all’imminente avvento del Regno dei Cieli si dimostrerà un’impresa molto più ardua di quella che affrontò 2000 anni fa.

Molly Monster

(Svizzera, Germania, Svezia, 2016) un film di Matthias Bruhn, Michael Ekbladh, Ted Sieger. Animazione. Durata 72 minuti.
Il film è oggi distribuito in 63 sale cinematografiche

La Pasqua è un ottimo momento per portare i figli al cinema. Questo piccolo film colorato tocca temi come la diversità e i piccoli problemi di un bimbo che attende l’arrivo di un nuovo nato in famiglia.
La piccola Molly vive insieme ai suoi genitori a Mostrolandia, il tranquillo Paese dei Mostri fatto di colline, vulcani e geyser. Nella vita della mostriciattola Molly sta per accadere qualcosa di nuovo: l’arrivo di un fratellino o di una sorellina che, inevitabilmente, attirerà tutte le attenzioni della famiglia. Mentre attende il ritorno di mamma e papà dalla misteriosa isola delle uova, Molly si troverà a vivere una serie di avventure con il suo migliore amico Edison, un simpatico giocattolo a molla, che la porteranno a spingersi oltre i confini del suo mondo.

 

Ancora in sala trovate i film che vi abbiamo consigliato qui la scorsa settimana.